Milano, 22 ottobre – I fondi Gilde Buy-Out Fund VI e Gilde Buy-Out Fund VI 2, gestiti da Gilde Buyout Partners, hanno sottoscritto tramite una newco, con i soci indiretti di Owl (ovvero le società Gum Consulting, Bravi Consulting, CLP unitamente a Fabio e Matteo Bravi), azionista di controllo di TAS, un contratto per l’acquisto in via indiretta della maggioranza del capitale sociale di TAS.
TAS è un gruppo fintech milanese quotato al MTA di Borsa Italiana e specializzato in soluzioni software per la monetica, i pagamenti elettronici e i mercati finanziari in genere.
La newco che procederà all’acquisizione sarà detenuta per la maggioranza del capitale da Gilde e, con una partecipazione di minoranza, da Bravi Consulting (società controllata dall’attuale amministratore delegato di TAS), oltre a un ulteriore investitore di minoranza.
Successivamente al perfezionamento dell’acquisizione, la newco sarà tenuta a lanciare, direttamente o indirettamente, un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle rimanenti azioni di TAS non detenute dalla stessa.

I team legali

GUM Consulting si è avvalsa dello studio legale Lexia Avvocati con un team composto dal managing partner Francesco Dagnino (corporate, capital markets), dal partner Angelo Messore (corporate, capital markets), dai senior associate Aurora Agostini, Fabio Luongo (corporate), Andrea Maroni (capital markets) e dall’associate Giovanni Piscopo (capital markets).

Bravi Consulting, Fabio Bravi e Matteo Bravi, sono stati assistiti dallo studio Gattai Minoli Partners con un team composto dal counsel Lorenzo Fabbrini  e dal senior associate Enrico Candotti e, per gli aspetti di capital markets, dal partner Nicola Brunetti, mentre Linklaters ha assistito Gilde con un team multidisciplinare guidato dal senior partner Roberto Casati e composto dai managing associate Laura Belardinelli e Francesco Eugenio Pasello nonché dall’associate Valerio Severo Marotta. I profili relativi al finanziamento dell’operazione sono stati curati da un team guidato dal partner Andrea Arosio e composto dalla counsel Linda Taylor, dal managing associate Diego Esposito e dagli associate Sara Astrologo e Matteo Pozzi. Hanno partecipato al progetto altresì il partner Lucio D’Amario insieme al managing associate Giorgio Gian Battista Valoti e al trainee Mattia Gilioli per i profili golden power.

I profili fiscali dell’operazione sono stati seguiti dallo studio Di Tanno Associati con un team composto dal partner Domenico Ponticelli , dai senior associate Antonio Cuoco e Sabrina Tronci e dagli associate Matteo Egidi, Gilda Natoli e Valerio Forestieri.

Mediobanca ha agito quale advisor finanziario di Gilde con Lorenzo Astolfi e Luca Mangiagalli.