Su ItaliaOggi, un articolo a firma di Antonio Ranalli che riporta le testimonianze di diversi giuristi sul rapporto tra professione legale e tecnologia e, nello specifico, su come quest’ultima abbia impattato sulle modalità di recruiting degli studi.
Tra i professionisti intervistati, anche Francesco Dagnino, che racconta come la tecnologia sia diventata per la sede milanese di Lexia un asset imprescindibile non solo nelle fasi di recruiting, attraverso i colloqui da remoto, ma anche nell’attività ordinaria, sia nella modalità, con la possibilità di remote working, sia nel contenuto, con il focus sempre maggiore dello Studio su Tech e FinTech.