Dal 1° luglio 2026 sono operative le nuove Istruzioni dell’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) in materia di segnalazione di operazioni sospette, che introducono un approccio sempre più orientato alla valutazione sostanziale dei fenomeni rilevanti.
Il nuovo quadro rafforza l’importanza della qualità dell’analisi, della tempestività delle segnalazioni e della tracciabilità delle decisioni, superando logiche basate esclusivamente su automatismi e indicatori formali.
Tra gli aspetti di maggiore rilievo rientrano inoltre l’utilizzo di strumenti tecnologici, inclusa l’intelligenza artificiale, per l’individuazione delle anomalie, e le nuove disposizioni in materia di esternalizzazione delle attività antiriciclaggio.
Sul tema è intervenuta Carlotta Zola, Senior Associate di LEXIA, coinvolta da ItaliaOggi per analizzare le principali novità introdotte dalle nuove Istruzioni UIF, con particolare attenzione agli impatti operativi per i soggetti obbligati e all’evoluzione dei modelli di compliance.
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