Nel panorama del venture capital, coordinare più investitori in un unico round può essere complesso e soggetto a ritardi operativi. Per rispondere a questa sfida, Francesco Dagnino e Stefano Corrà presentano il nuovo Accordo di Sottoscrizione Condizionato (ASC), sviluppato da LEXIA in collaborazione con Italian Tech Alliance, su un’idea di Weltix, e illustrato in un articolo pubblicato su BeBeez Italia.
L’ASC offre un framework contrattuale standardizzato pensato per allineare i tempi dei lead investor con quelli dei capitali privati raccolti tramite piattaforme online. L’obiettivo è ridurre il rischio di execution e semplificare gli aspetti operativi tipici delle operazioni multi-investor.
Il modello integra un’infrastruttura digitale regolamentata ECSP, che permette agli investitori privati di partecipare ai deal tramite un sistema vigilato, con i fondi depositati in escrow fino al perfezionamento dell’operazione.
In un mercato VC italiano caratterizzato da round di dimensioni crescenti e strutture di investimento sempre più articolate, l’ASC si propone come un possibile standard di riferimento per integrare in modo stabile e trasparente i capitali privati nel venture capital istituzionale, favorendo efficienza, ordine e velocità nelle operazioni.