LEXIA offre un servizio di consulenza fiscale altamente specializzato rivolto a individui e famiglie con patrimoni complessi, con particolare attenzione alla pianificazione patrimoniale, alla fiscalità internazionale e alla piena conformità alle normative italiane ed estere. L’obiettivo è gestire, proteggere, valorizzare e trasferire in modo efficiente il patrimonio, nel rispetto delle normative tributarie vigenti.
Lo studio fornisce assistenza su tutte le principali aree della fiscalità delle persone fisiche, anche in presenza di attività imprenditoriali o professionali, grazie a un approccio interdisciplinare e alla sinergia con i team di Real Estate & Property Management, Gestione dei patrimoni e Fiscalità delle persone fisiche.
LEXIA assiste clienti italiani e stranieri in materia di pianificazione fiscale: nell’analisi della residenza fiscale, nella gestione degli asset detenuti in Italia e all’estero, nel rispetto delle convenzioni contro le doppie imposizioni (ove esistenti) e degli obblighi di monitoraggio fiscale.
Abbiamo maturato una competenza riconosciuta nel fornire assistenza alle persone fisiche per garantire l’accesso ai principali regimi agevolativi italiani, tra cui il regime dei “neo residenti” (pagamento di una flat tax annuale sui redditi di fonte estera, pari 300.000 euro), il regime “degli impatriati” per coloro che svolgono attività lavorativa in Italia per la maggior parte del periodo di imposta e ivi trasferiscono la propria residenza (a determinate condizioni) e il regime “dei pensionati” per i titolari di redditi da pensione erogati da soggetti esteri che trasferiscono la residenza in uno dei Comuni del Sud Italia (pagamento di un’imposta sostitutiva al 7% sui redditi di fonte estera).
Seguiamo la redazione delle dichiarazioni dei redditi, incluse le sezioni relative a investimenti e attività finanziarie estere (quadro RW, RM, RT), forniamo supporto nella raccolta documentale e nella gestione degli obblighi accessori. Per i soggetti titolari di partita IVA offriamo assistenza contabile, gestione IVA, dichiarazioni periodiche e tenuta dei registri obbligatori.
Forniamo consulenza fiscale nella trasmissione (mortis causa/inter vivos) di beni e di diritti (di qualsiasi natura: beni immobili, partecipazioni sociali etc.), situati in Italia o all’estero, nel rispetto della normativa italiana ed estera.
Forniamo consulenza in materia di trust domestici ed esteri, con particolare attenzione agli aspetti fiscali legati alla vita del trust (apporti di beni e diritti, distribuzione di beni e diritti ai beneficiari, operazioni ad opera del trustee), anche in contesti transnazionali.
Offriamo inoltre assistenza nella gestione del pagamento dell’IMU per gli immobili detenuti in Italia e dell’IVIE per quelli detenuti all’estero, occupandoci sia del calcolo sia della predisposizione e trasmissione delle dichiarazioni.
Forniamo consulenza fiscale nella trasmissione di opere d’arte e beni da collezione, tenendo conto della loro particolarità e delle disposizioni ad hoc previste dalla normativa tributaria.
- Imposta sostitutiva annua: 300.000 euro su tutti i redditi di fonte estera, indipendentemente dal loro importo, per chi trasferisce la residenza fiscale in Italia dal 1 gennaio 2026 (Legge n. 199/2025). Per i trasferimenti precedenti restano gli importi di 200.000 euro (dopo il 10 agosto 2024) o 100.000 euro. I redditi di fonte italiana restano soggetti a tassazione ordinaria.
- Familiari: il regime può essere esteso a ciascun familiare con un ulteriore importo annuo di 50.000 euro (25.000 euro per i trasferimenti precedenti).
- Requisiti e opzione: non essere stati residenti in Italia in almeno 9 dei 10 periodi d’imposta precedenti. È possibile presentare un interpello, facoltativo ma consigliato, a cui l’Agenzia delle Entrate risponde entro 90 giorni. L’opzione si esercita nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno del trasferimento (o a quello successivo) e l’imposta si versa in un’unica soluzione entro il termine di saldo delle imposte sui redditi (30 giugno).
- Cherry picking: si possono escludere dal regime i redditi di uno o più Stati esteri, che saranno tassati ordinariamente in Italia con credito per le imposte pagate all’estero.
- Altri effetti: le attività estere sono esenti da monitoraggio fiscale (quadro RW), IVIE e IVAFE, e le donazioni e successioni di beni esteri sono esenti da imposta sulle successioni e donazioni. Le plusvalenze su partecipazioni qualificate realizzate nei primi 5 anni sono invece tassate ordinariamente (26%).
- Durata e cessazione: fino a 15 anni. Il regime è revocabile in qualsiasi momento senza recupero di imposta sugli anni precedenti, mentre l’omesso o parziale versamento ne comporta la decadenza, senza possibilità di sceglierlo di nuovo.