La space economy è già oggi un settore strategico per la competitività industriale, l’innovazione tecnologica e l’attrazione degli investimenti.
Su Cor.Com, Aurora Agostini analizza la portata della Legge n. 89/2025, il primo intervento organico adottato da uno Stato membro dell’Unione europea per disciplinare le attività legate all’economia dello spazio.
La normativa introduce procedure autorizzative, requisiti di sicurezza, obblighi assicurativi e strumenti di sostegno finanziario, con l’obiettivo di offrire agli operatori un quadro regolatorio più stabile e favorire la crescita della filiera nazionale.
L’effettiva portata della riforma dipenderà però dai decreti attuativi, chiamati a trovare un equilibrio tra le esigenze di sicurezza e la necessità di non ostacolare lo sviluppo di start-up e PMI.
Parallelamente, l’iter dell’EU Space Act porterà verso una maggiore armonizzazione delle regole a livello europeo, rendendo essenziale per le imprese monitorare l’evoluzione normativa e adeguare tempestivamente i propri modelli organizzativi e di compliance.
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